Dalla Legge 170 alle Nuove Linee Guida 2022

Bambino pensierorso davanti a un libro aperto

La legge di riferimento per i Disturbi Specifici di Apprendimento è la Legge 170 del 2010, con cui il legislatore italiano riconosce dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia come DSA. Con questa Legge entra nell’ordinamento italiano e nel mondo della scuola, l’esigenza di tutelare diritto allo studio e successo formativo di alunni e alunne con difficoltà di apprendimento. 

La Legge 170 viene attuata, l’anno successivo, dal Decreto Ministeriale 5669 del 12 luglio 2011. All’interno del DM del Miur si trovano alleate le prime linee guida sui DSA dell’ISS, che contengono le indicazioni fondamentali “per realizzare interventi didattici individualizzati e personalizzati, nonché per utilizzare gli strumenti compensativi e per applicare le misure dispensative.” 

Il 20 gennaio 2022, a 10 anni di distanza dal precedente documento di consenso, l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha pubblicato la nuova Linea Guida sulla gestione dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA).

Le Nuove Linee Guida DSA arrivano dopo anni di studi e ricerche. Esse saranno un punto di riferimento fondamentale per gli specialisti, perché approfondiscono il processo diagnostico; estendono la valutazione diagnostica strutturata a popolazioni fino a oggi escluse; migliorano l’efficacia e l’efficienza degli interventi, grazie a una più rigorosa valutazione clinica.

Cosa cambia?

Tra gli aspetti di novità per i clinici rientrano una serie di criteri di valutazione dei DSA, raccomandazioni per la diagnosi e indicazioni sui trattamenti più efficaci, che non erano stati strutturati nei precedenti documenti. 

I nuovi argomenti riguardano:

  • Disturbo di Comprensione del testo. Nelle nuove linee guida DSA si esplicita che la difficoltà di comprensione del testo non deve essere una conseguenza di un disturbo di decodifica e richiede l’utilizzo di prove standardizzate e indipendenti. 
  • Studenti bilingui e/o stranieri con DSA. La diagnosi DSA deve far riferimento a prove standardizzate su popolazione bilingue.
  • DSA negli adulti. Con le nuove linee guida DSA i clinici possono fare riferimento a direttive diagnostiche più chiare, con prove standardizzate per l’età adulta, simili alle altre fasce di età. 

Gli argomenti che sono stati aggiornati sono:

  • Disgrafia: aggiornamento dei criteri diagnostici e dei parametri da valutare, con inclusione di nuove prove di valutazione.
  • Discalculia: aggiornamento dei criteri diagnostici e delle competenze da valutare.
  • Raccomandazione di includere nel processo diagnostico la valutazione delle funzioni/abilità compromesse nei DSA.
  • Individuazione precoce di DSA: aggiornamento delle raccomandazioni per individuare bambini che presentano un possibile rischio di sviluppare un disturbo dell’apprendimento a partire dall’ultimo anno della scuola dell’infanzia.

In contemporanea al progetto di produzione di nuove linee guida sui DSA, è stato anche costituito un apposito Gruppo di Lavoro, denominato “Libro Bianco” con lo specifico compito di analizzare quale fosse, a distanza di 10 anni dall’ultima Conferenza di Consenso e dalla Legge 170, lo stato di attuazione delle Raccomandazioni esistenti e delle Normative vigenti in relazione al tema dei DSA. Questo lavoro ha permesso di evidenziare i punti di forza della legge 170, ma anche le criticità che tutt’ora permangono in vari ambiti e ha proposto possibili soluzioni alle problematicità evidenziate nel mondo della scuola, dell’università e del lavoro.